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Collaudo dell’ascensore:
la polizia locale al Passetto
per lo sgombero degli immigrati

ANCONA - Questa mattina alle 10 gli agenti sono arrivati in pineta. La coordinatrice dorica dei City Angels, Patrizia Guerra: «Ho avuto modo di parlare con l'assessore Foresi che mi ha riferito come l'intervento sia stato effettuato. Intanto, due ragazzi sono andati al Cantiani mentre il posizionamento degli altri è tuttora in corso. Spero di cuore che vada tutto per il meglio»

Gli immigrati che hanno trovato rifugio sotto l’ascensore del Passetto

Dopo il sopralluogo effettuato al Passetto lo scorso venerdì, questa mattina gli agenti della polizia locale sono nuovamente intervenuti all’ascensore del Passetto per effettuare questa volta lo sgombero.

Le pattuglie sono arrivate in pineta intorno alle 10.
Il loro arrivo, come già spiegato dall’assessore Stefano Foresi, era in qualche modo previsto e annunciato.
L’assessore alla Sicurezza e alle Manutenzioni aveva infatti precedentemente spiegato che «Contiamo di riaprire l’ascensore per Pasqua e Pasquetta. Il 28 (oggi ndr) l’Utif effettuerà il collaudo e queste persone, in quella zona, per ovvie ragioni non possono più stare».
Il piano terra dell’ascensore infatti, quello che si affaccia sulla spiaggia, da mesi è occupato da alcuni immigrati che qui hanno trovato un ricovero, finendo letteralmente per viverci.
Durante il sopralluogo effettuato venerdì, sempre da parte della polizia locale, si era provveduto ad avvisarli nuovamente del fatto che lì non si poteva più stare e «I servizi sociali si sono presi cura di loro facendo un lavoro straordinario» aveva aggiunto Foresi spiegando anche che, pian piano, queste persone sarebbero state ospitate all’interno di strutture «Mano a mano che si libereranno i posti».

Uno degli immigrati segue un agente della polizia locale (Foto: Aristogitone Lantieri)

«E’ una situazione molto triste – ha detto Patrizia Guerra, coordinatrice di Ancona dei City Angels -. Proprio la settimana scorsa i ragazzi ci sono venuti a trovare anche nel nostro anniversario e si è potuto capire che non hanno avuto alcuna comunicazione circa il trasferimento in strutture. Le istituzioni è verò che hanno fatto già tanto – aggiunge -. In un anno che ci stiamo occupando di questi ragazzi, un po’ hanno risposto. Vedere però questo sgombero mi rattrista perché comunque, dietro, ci sono persone che hanno sofferto o hanno qualche disabilità che non gli permette di poter dormire fuori. Vero è che a qualcuno è stata offerta la possibilità di poter dormire alla Tenda di Abramo, come altrettanto vero è però il fatto che queste persone non avevano i soldi per arrivarci pagando il biglietto del bus e che dopo 15 giorni, sarebbero tornati in strada. Spero – continua – che ci sia allora la possibilità per questi ragazzi di essere trasportati in un alloggio reale e sicuro. Ho avuto intanto modo di parlare con l’assessore Foresi – conclude – che mi ha riferito come lo sgombero sia stato effettuato. Intanto, due ragazzi sono andati al Cantiani mentre il posizionamento degli altri è tuttora in corso. Spero di cuore che vada tutto per il meglio».

La polizia locale in pineta al Passetto (Foto: Aristogitone Lantieri)

La polizia locale in pineta al Passetto (Foto: Aristogitone Lantieri)

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