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La sfida di Chiaravalle:
4 candidati sindaci, 11.957 elettori

AL VOTO - Insediati oggi pomeriggio i 16 seggi elettorali, aperti per le votazioni a turno unico delle Amministrative domani dalle 7 alle 23 e dalle 7 alle 15 di lunedì. Si contendono la fascia tricolore due donne e due uomini: Cristina Amicucci, Maria Letizia Ruello, Gianluca Fenucci e Roberto Sabbatini

da sin.Cristina Amicucci, Gianluca Fenucci, Roberto Sabbatini, Maria Letizia Ruello

 

Cristina Amicucci per la lista civica ‘Chiaravalle Domani’, Maria Letizia Ruello per ‘Città in Comune’ (Dipende da Noi e M5s), Gianluca Fenucci per ‘Pronti per Chiaravalle’ in quota centrodestra, e Roberto Sabbatini per ‘Insieme per Chiaravalle’ sostenuto anche dal Pd, sono i quattro candidati sindaci che si contenderanno la fascia tricolore domani e lunedì nella città di Maria Montessori. I seggi si sono regolarmente insediati oggi alle 16 e saranno aperti per le votazioni delle Comunali 2023 domani, 14 maggio, dalle 7 alle 23 e dalle 7 alle 15 di lunedì 15 maggio. Per poter votare l’elettore dovrà presentarsi con la tessera elettorale e un documento d’identità. In queste ore l’Ufficio elettorale del Comune è al lavoro anche per la consegna delle nuove tessere e per il rilascio di eventuali duplicati.

Il fax simile della scheda elettorale per le Comunali 2023 di Chiaravalle

Sono 11.957 gli elettori chiamati al voto nei 16 seggi di Chiaravalle. Una contrazione nei numeri rispetto alle elezioni amministrative del  2018 quando in città erano stati 12.017 gli aventi diritti al voto chiamati a scegliere tra 6 aspiranti sindaci e 92 candidati al Consiglio comunale. Entrarono in cabina solo in 6.526 per dare fiducia al sindaco uscente in corsa per il secondo mandato Damiano Costantini (Chiaravalle domani) con il 72,86% e 5209 voti. A seguire: Alessandro Giovanni Bianchini (Psi-Pd-Pri) con il 10,18%; Pierpaolo Morosini (Movimento 5 stelle) 5,09%; Claudio Bolletta (Lega) 4,99%; Fabiola Ceccarelli (Centrodestra rinnovamento) 4,12%; Davide Fiordelmondo (Rifondazione comunista) 2,74%. (leggi l’articolo).

Chiaravalle, comune con meno di 15mila abitanti, vota con un sistema maggioritario e in unico turno, senza possibilità di ballottaggio. Lunedì prossimo, al termine dello scrutinio delle schede, il candidato che otterrà più voti sarà eletto sindaco conquistando così i due terzi dei 16 seggi disponibili del Consiglio comunale. Non è ammesso il voto disgiunto.

Chiaravalle, una poltrona per quattro: oltre 60 candidati al Consiglio comunale

 

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