Da mercoledì sera il tricolore illumina gli alti silos della sede centrale di Jesi del Consorzio Agrario di Ancona in segno di vicinanza alle proteste degli agricoltori contro una Politica Agricola Comune che non tutela chi produce cibo e garantisce la salvaguardia dei nostri territori. L’illuminazione serve a richiamare l’attenzione dei cittadini attorno ad una situazione economica e produttiva che assume contorni sempre più cupi per le aziende agricole e rispetto alla quale ci si attende risposte adeguate da parte delle istituzioni europee e non solo.
«Abbiamo scelto il tricolore – spiega in una nita il presidente del Consorzio Agrario di Ancona, Alessandro Alessandrini – perché è quello che i nostri agricoltori hanno voluto utilizzare nelle loro iniziative di protesta in giro per l’Italia e per la nostra regione in particolare, mettendo da parte bandiere, collarini e cappelli e scegliendo di manifestare unitariamente, in maniera pacifica e ordinata, per esprimere le loro forti preoccupazioni e sottolineare le loro legittime richieste. È il nostro modo di essere ancora una volta al fianco dell’agricoltura marchigiana, nel rispetto di quei valori che incarnano la storia del Consorzio Agrario di Ancona e che vengono tramandati di generazione in generazione da oltre 120 anni. Spegneremo quelle luci solo quando gli agricoltori avranno ottenuto risposte esaustive e ci auguriamo che ciò avvenga presto».
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