Domani, mercoledì 2 aprile alle ore 11.30 presso la Banchina San Francesco del porto sarà inaugurato il Cammino Francescano nella Marca di Ancona, un percorso di 30 chilometri che si snoda tra Ancona, Camerano, Sirolo e Numana per ricordare quanto la nostra terra sia legata a doppio filo alla storia di San Francesco d’Assisi e che propone un itinerario, percorribile a piedi o anche in bicicletta, tra spiritualità, arte, storia, ambiente e solidarietà.
Nella splendida cornice dello scalo dorico, impreziosita dalla presenza dell’Amerigo Vespucci, verrà celebrata l’installazione del totem che segna la partenza del Cammino. Non si tratta di un semplice segnavia quanto piuttosto di una segnaletica informativa a basso impatto ambientale, secondo uno spirito prettamente francescano, che conterrà tante informazioni sul luogo raggiunto. Un Qr code permetterà di scaricare il percorso interattivo di tutte le tappe sul proprio smartphone e accedere a interessanti contenuti multimediali. Inoltre, per favorire le persone ipovedenti, saranno a disposizioni anche scritte in braille e documenti audio per ascoltare tutto quanto proposto sul totem.
«Non a caso sarà presente tra gli ospiti anche Andrea Cionna, atleta paralimpico osimano (ricordiamo i suoi bronzi nel 2004 sulle distanze dei 10000 metri e della maratona), presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Ancona nonché grande appassionato del mondo del mare e della vela; una presenza, la sua, che vuole sottolineare l’attenzione a tutti i possibili fruitori del Cammino. – fa sapere una nota di Associazione Opere Caritative Francescane O.d.V. – Un cammino che si propone come proposta turistica, culturale, religiosa, ma anche come iniziativa di sport e di promozione alla salute: il percorso si snoderà infatti in 10 tappe partendo proprio dalla Banchina San Francesco nel Porto di Ancona, luogo in cui il Santo intraprese il più importante dei suoi pellegrinaggi, quello in Terra Santa. Le successive tappe sono la Cattedrale di San Ciriaco con il Museo Diocesano, San Francesco alle Scale, Santa Maria della Piazza e San Francesco ad Alto nel capoluogo marchigiano; la Chiesa di San Pietro Martire e la Casa Alloggio “Il Focolare” per malati di Hiv/Aids a Varano, la Chiesa di San Francesco a Camerano, Villa Vetta Marina a Sirolo e, infine, la Chiesa di Cristo Re a Numana».
L’iniziativa è stata realizzata grazie al “Bando accoglienza 2024” della Regione Marche e promossa dall’Associazione Opere Caritative Francescane O.d.V.: quest’ultima, impegnata da moltissimi anni nell’assistenza delle persone con Hiv/Aids, da alcuni anni si è distinta per l’attenzione mostrata alle tante ricorrenze legate al Santo di Assisi presiedendo il Comitato delle Celebrazioni per San Francesco di Assisi (2023 – 2026), costituitosi ad Ancona proprio per dare risalto alle ricorrenze legate al Poverello di Assisi e formato da molte realtà del territorio. Oltre alle Opere Caritative infatti figurano nel Comitato anche l’Arcidiocesi di Ancona-Osimo, il Comune di Ancona, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Anci Marche, la Camera di Commercio delle Marche, l’Università Politecnica delle Marche e l’Ente Morale “Provincia Picena S. Giacomo della Marca dei Frati Minori”. Tante realtà istituzionali e religiose che verranno accolte presso la Banchina San Francesco da padre Alvaro Rosatelli, presidente del Comitato delle Celebrazioni per San Francesco di Assisi.
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