Elezioni amministrative a Jesi, si va al ballottaggio: è sfida tra Matteo Marasca e Lorenzo Fiordelmondo. Dopo 40 seggi scrutinati, stando ai dati del Ministero dell’Interno, in vantaggio è il referente della coalizione di centro-sinistra, dove si sono riunite liste civiche, Movimento 5 Stelle e Pd. A fronte delle schede scrutinate, Fiordelmondo ha ottenuto 7.603 voti con il 45.60% delle preferenze. Quasi la metà dei voti sono arrivati dal Pd: il partito ha conquistato 3.368 voti (22,51 %). A seguire la coalizione di Matteo Marasca, con quattro liste civiche: 6.073 i voti ottenuti con 36,42% delle preferenze. In terza posizione Antonio Grassetti con il simbolo di Fratelli d’Italia (11,56%), in quarta Marco Cercaci (4,20%) con la coalizione del Popolo della Famiglia e Italexit. Fanalino di coda Carmela Paola Francesca Cocola che con la lista Lavoro e Libertà ha ottenuto il 2,22% dei voti. Si andrà al ballottaggio il 26 giugno: due settimane per cercare alleanze e intese.
Le parole di Lorenzo Fiordelmondo: «Grazie di cuore a tutte e tutti! Il risultato delle elezioni è importante: il sostegno degli elettori ci dà forza e ci incoraggia a impegnarci ancora di più nelle prossime due settimane. Da domani la Fabbrica del Programma riparte!»
Matteo Marasca: «Ringrazio di cuore quanti ci hanno espresso la propria fiducia. Servirà il ballottaggio per decidere il nuovo sindaco di Jesi. Noi siamo pronti. Continueremo a raccontare cosa vogliamo fare per la Città, con quali risorse intendiamo farlo e con quali persone. Cercheremo di convincere gli indecisi e anche quanti non ci hanno votato al primo turno. Si riparte, ancora più convinti e determinati, per Jesi».
Erano 32.550 i cittadini chiamati alle urne. Sono stati 17.236 (52,95%) i votanti, 342 le schede nulle e 220 quelle bianche. Una sola scheda contestata.
(servizio aggiornato alle 23)
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