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Sono 335 i migranti
inseriti nei programmi Sai e Cas,
ospiti ad Ancona

ACCOGLIENZA - I dati sono stati forniti dall'assessore all'integrazione e ai servizi sociali Emma Capogrossi. Tra gli sbarcati la settimana scorsa al porto dorico, è rimasta nel territorio cittadino solo una sedicenne nigeriana

Emma Capogrossi

di Antonio Bomba

Migranti e ospitalità nel comune di Ancona. Il primo consiglio comunale cittadino è stato utile a fare il punto sulla situazione e, dati alla mano, è emerso che attualmente risultano beneficiare di accoglienza 335 persone, in attesa che la questura fornisca dati più aggiornati.
Il quadro della situazione è stato chiesto dal consigliere comunale Daniele Berardinelli, Forza Italia, alla luce dei recenti sbarchi di migranti avvenuti ad Ancona la settimana scorsa.
Rispondendo all’interrogazione urgente del capogruppo consigliare di Fi, l’assessore ai servizi sociali e alle politiche dell’integrazione Emma Capogrossi ha spiegato che «Il Comune di Ancona aderisce al sistema Sai (Sistema Accoglienza Integrazione, ndr), ex Sprar, per cui riceve relativi fondi, con due progetti: uno a categoria ordinaria e uno per la categoria vulnerabili. Per la categoria ‘ordinari’ abbiamo sessantotto posti per uomini donne e nuclei familiari».
L’assessore ha poi specificato, come da richiesta di Berardinelli, le nazionalità dei presenti. E così nel territorio anconetano «Ospitiamo 14 beneficiari afghani, un palestinese, 11 pakistani, sei somali, sette bengalesi, due ivoriani, cinque tunisini, undici nigeriani e poi uno del Mali e un beneficiario proveniente dal Sudan». Invece «Nella seconda categoria, minori non accompagnati, per cui siamo accreditati al ministero per 42 posti, abbiamo due beneficiari dalla Tunisia, quattro pakistani e un egiziano. Poi abbiamo un tunisino, un pakistano e un albanese che sono, da neomaggiorenni, ospitati in struttura dedicata al progetto specifico per l’accompagnamento all’autonomia per l’appunto dei neomaggiorenni come previsto dal relativo decreto ministeriale. Dei 40 minori sbarcati la scorsa settimana -specifica infine l’assessore – solo una ragazza proveniente dalla Nigeria e avente 16 anni è stata accolta nel comune di Ancona». Questo per quanto riguarda l’amministrazione cittadina.
«Nel territorio comunale – Specifica ancora Capogrossi – poi sono presenti migranti accolti dai centri di accoglienza straordinari predispostiti dalla Prefettura di Ancona. Nei sistemi Cas, dati aggiornati a settembre 2022, risultano presenti e accolte 266 persone. Dati aggiornati e informazioni su età e nazionalità sono stati richiesti venerdì scorso e appena ci saranno forniti li comunicheremo».
Al termine il consigliere leghista Antonella Andreoli ha chiesto che tutti i dati sulla presenza dei migranti vengano pubblicati sul sito del comune di Ancona e che siano costantemente aggiornati. «Convengo» ha detto il presidente del consiglio comunale Tommaso Sanna.
Da segnalare infine che l’interrogazione urgente ha subìto un’interruzione per permettere al consigliere Michele Fanesi di abbandonare la sala della Mole, che ospita le sedute da quando l’aula di Palazzo degli Anziani è stata dichiarata non sicura, appena appresa la notizia della morte della mamma. Silenzio, e attestati di vicinanza sono immediatamente giunti dai colleghi consiglieri.

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