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«Più ambulanze di notte a Osimo,
andrebbe spostato qui anche il medico
del 118 di turno a Loreto»

ANCONA – Discussa oggi in Consiglio regionale l’interrogazione a firma di Dino Latini che chiedeva maggiore copertura per il territorio osimano nelle ore notturne. L’assessore Saltamartini ha evidenziato che per quest’area è stata già acquistata un’auto medica di coordinamento con medico a bordo per rafforzare e potenziare la risposta alle esigenze della comunità

L’ospedale Inrca di Osimo

 

«Non più sostenibile la presenza di una sola ambulanza a presidio del territorio osimano nelle ore notturne». Lo denuncia in una interrogazione in Consiglio regionale Dino Latini (Udc Popolari Marche – Listeciviche) segnalando come l’unico mezzo di soccorso attualmente in servizio e avente base presso l’ospedale Inrca di Osimo, in via Leopardi, debba spesso garantire copertura in un territorio ben più ampio. «Nelle ore notturne infatti– ha rilevato oggi in aula Latini – il mezzo di soccorso non soltanto è spesso chiamato ad intraprendere missioni di soccorso in comuni limitrofi, ma fornisce frequente assistenza presso le numerose case di riposo ubicate nel territorio del comune di Osimo». Ad aggravare la situazione – è stato ribadito, c’è inoltre il fatto che i principali nosocomi di riferimento di Ancona (Torrette, Inrca, Salesi) distano parecchi chilometri dal territorio osimano.

Filippo Saltamartini

L’interrogazione ha ricevuto risposta da parte dell’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini che ha ribadito come il sistema marchigiano di emergenza urgenza è ritenuto tra i più efficienti tra le regioni italiane. «Prima di noi c’è solo un’altra regione» ha detto Saltamartini. Nello specifico Saltamartini ha evidenziato come per l’area dell’osimano è stata già acquistata un’auto medica di coordinamento con medico a bordo per rafforzare e potenziare la risposta alle esigenze della comunità.

Dino Latini

Nella sua replica Latini ha rilanciato la proposta di implementare i servizi in convenzione, ad esempio con la Croce Rossa, che andrebbero garantiti anche nelle fasce orarie notturne.«Inoltre – ha affermato Latini – quello stesso medico che sta a Loreto di notte dovrebbe essere spostato ad Osimo, in maniera tale da avere una risposta di qualità e questo non comporterebbe nemmeno nessuna spesa aggiuntiva. Qualche lieve accorgimento – ha chiosato Latini – per garantire una maggiore protezione e sicurezza sanitaria della popolazione osimana».

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