Sanità e viabilità, Pugnaloni e Ceriscioli si stringono la mano. Inrca e ospedale di Osimo insieme, a patto che l’azienda ospedaliera per la Valmusone sia autonoma e i due pronto soccorso restino indipendenti e distinti, almeno fino alla realizzazione del nuovo presidio dell’Aspio. Mentre sulla grande viabilità, la Regione vuole inserire la variante nord alla ex statale 361 in un quadro più ampio di accordi con Anas e Ministero delle Infrastrutture.
A queste intese sono arrivati stamattina il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni e il presidente della Regione Luca Ceriscioli. Il governatore da parte sua non ha nascosto la volontà di abbreviare i tempi dell’integrazione tra Inrca ed il nosocomio Ss Benvenuto e Rocco. Tante le preoccupazioni anche dei lavoratori e del personale medico in merito a possibili tagli del personale dovuto all’accorpamento nel nuovo ospedale di rete di Ancona sud.“Sindacati e dirigenti Asur saranno garanti di tutto il personale sanitario durante questo processo di trasformazione” commenta il sindaco Pugnaloni al termine dell’incontro definito “cordiale” con il governatore Ceriscioli.
Altro punto all’ordine del giorno è stata la viabilità. “Il presidente ha espresso la volontà di inserire l’arteria della variante nord in uno degli investimenti più generali ed importanti che la Regione sta progettando sul territorio” commenta Pugnaloni. L’idea è quella di inserire l’opera tra quelle finanziate dal Ministero delle Infrastrutture e dall’Anas, tra cui i lavori della Quadrilatero oppure la nuova bretella di collegamento tra il porto di Ancona e l’A14, come variante alla statale 16. “In entrambi i casi, Osimo è crocevia del collegamento tra la provincia di Ancona e quella di Macerata” sottolinea Pugnaloni, rivendicando la posizione strategica.
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